Il laboratorio si caratterizza per i suoi molteplici aspetti che vanno dal disegno all’uso del colore (tempera, acrilico, a cera…) nei modi più svariati e su superfici di ogni natura (cartoncino, tela, legno, vetro…) alla manipolazione dei vari materiali plastici (das, argilla, cartapesta…) fino alla più articolata decorazione di oggetti grezzi (terracotta, legno, vetro…).

Pertanto, il laboratorio si configura come momento di condivisione creativa e di libera espressione della propria interiorità, oltre che come spazio di ristrutturazione ed interiorizzazione della realtà.

Elemento veicolante dell’intera processualità diviene la trasposizione grafica, per mezzo della quale il soggetto impara a percepire l’ambiente circostante e, di conseguenza, a percepirsi.

Le molteplici forme espressive e l’uso di materiale ricco e stimolante permette alla persona disabile di:

  • Stimolare l’autonomia nella gestione delle attività e nell’utilizzo di materiali grafici-pittorici;
  • Sviluppare il senso della cooperazione;
  • Favorire il mantenimento delle sue abilità e potenziare quelle residue;
  • Appagare e gratificare sé stesso, attraverso la realizzazione dell’oggetto decorato e la vendita dello stesso in occasioni offerte dal territorio (mostre, mercatini).