Alle famiglie è riconosciuto il diritto di esprimere le proprie opinioni attraverso dei momenti assembleari e dei colloqui individuali; al contempo il familiare partecipa al progetto educativo del proprio congiunto e alla vita associativa rispettandone le norme che ne regolano il funzionamento, al fine di garantire la migliore erogazione dei servizi.

In quanto Associazione di genitori, la famiglia è considerata come responsabile primaria dell’educazione dei propri figli, pertanto, la condivisione del PEI (Progetto Educativo Individualizzato) è una condizione indispensabile. ANFFAS, infatti, opera in stretta collaborazione con la famiglia e non in sostituzione ad essa.

Per favorire ciò ANFFAS s’impegna, attraverso i colloqui con le famiglie, a garantire la migliore programmazione e verifica degli interventi offerti e dei risultati di volta in volta conseguiti. La famiglia è, invece, tenuta a comunicare l’emergere di ogni nuova situazione in modo tale da consentire un pronto adeguamento degli interventi e, su richiesta degli operatori, fornire gli ausili e gli strumenti necessari allo svolgimento delle prestazioni.